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Testimonianze

Simone, tanto impegno!

SIMONE, TANTO IMPEGNO! ORA VUOL FARE L’ISTRUTTORE

Articolo estratto dalla pagina de “Il Mercoledì – Controcorrente” dell’ 11/02/2015

Simone è un assistente bagnanti. L’anno scorso ha deciso di prendere il brevetto presso la Federazione Italiana Nuoto. Premetto che Simone nuota fin da bambino, non aveva ancora un anno quando ha messo piede alla Torino Nuoto e il nuoto è diventato la sua passione, il suo sfogo, con cui ha affrontato egregiamente tutte le prove che la vita non gli ha risparmiato. A settembre ha preso contatti con la Federazione e ha superato l’esame pratico di ammissione, richiesto a tutti i candidati, che consiste in tuffi, nuotate in superficie e in apnea, recupero o trasporto di un oggetto, buon galleggiamento in posizione verticale. Ha frequentato le lezioni teoriche, studiando con precisione ‘certosina’ e quelle pratiche, intensificando i suoi allenamenti in piscina e lavorando sui suoi ‘punti deboli’, consapevole del fatto che avrebbe dovuto metterci il doppio se non il triplo dell’impegno. Al termine del corso, della durata di circa tre mesi, ha affrontato l’esame teorico e pratico con successo ed ora è pronto per un nuovo obiettivo: affiancare come tirocinante i tecnici della piscina per mettere in pratica ciò che ha imparato e studiare per diventare un istruttore di nuoto.

Laura Pogliano (team Torino Nuoto)

Immagina…Puoi!

IMMAGINA …PUOI!

Lettera di una mamma e di un papà.

Estratto dalla pagina de “Il Mercoledì – Controcorrente” del 14/01/2015

Immagina… Una mattina come tante, la sveglia che suona e un diciassettenne che si fionda giù dal letto perché “deve andare al lavoro”. In realtà non è un vero e proprio lavoro, è uno stage, di quelli che fanno gli studenti di terza superiore dell’Alberghiero “saltando” un mese di scuola sui banchi. Sono tutti entusiasti quei ragazzi, e anche Francesco lo è, come i suoi amici e compagni. Immagina…Bene, il nostro ragazzo si alza, si fa con cura la barba, si lava, fa un’abbondante colazione (durante il servizio non si mangia!), si veste ed esce, va a prendere il pullman per arrivare puntuale all’hamburgheria.

In genere è puntualissimo e attende con i colleghi, tutti giovani e gioviali, l’apertura del locale. Si entra, ci si mette in “divisa” e si parte! Francesco segue le indicazioni date e sistema le sedie, i tovaglioli, i menù, aiuta nell’allestimento del locale affinchè sia pronto per l’apertura al pubblico a mezzogiorno, quando partiranno le ordinazioni di hamburgher, patatine, polpettine, dolcetti e caffè, pusacaffè e così via… A quel punto, Francesco ritira i cicalini, allunga i vassoi ai clienti, augura loro un entusiastico “Buon Appetito!” e si posiziona nella zona caffetteria dove si dedica a caffè e cappuccini.

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